
E’ stata pubblicata ieri la decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nel caso Apple (C- 421/13) relativo alla registrazione come marchio del format dell’Apple Store, e la Corte a detto che potrebbe in effetti trattarsi di marchio valido.
E’ noto agli addetti ai lavori che la protezione della tutela dei format commerciali – siano essi relativi a c.d. flagship stores di prodotti (tipicamente nel campo dell’abbigliamento, ma non solo) o a esercizi di ristorazione, bar o simili – non è questione di facile soluzione: fino a che punto può lo strumento del marchio servire a proteggere l’aspetto specifico, il format, del negozio o ristorante, oltre ovviamente all’insegna ed al marchio propriamente detto utilizzato all’interno dello stesso? Possono servire altre forme di tutela, quali ad esempio il design registrato o il diritto d’autore? Secondo la Corte di Giustizia, è chiaramente ipotizzabile una registrazione di marchio che riguardi “l’allestimento di uno spazio vendita”.
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Il 21 marzo scorso la Commissione Europea ha approvato il Regolamento n. 316/2014 sull’applicazione dell’articolo 101, par. 3 TFUE agli accordi di trasferimento di tecnologie (Technology Transfer Block Exemption Regulation, TTBER). Detto regolamento sostituisce, a partire dall’1 maggio 2014, il precedente Regolamento n. 772/2004 la cui scadenza era fissata per il 30 aprile p.v. Contestualmente, sono state emanate anche le Linee Guida sull’applicazione dell’articolo 101 TFUE agli accordi sul trasferimento di tecnologie, col fine, evidente, di fornire immediatamente alle imprese ed agli altri operatori del mercato le prime indicazioni sull’applicazione della normativa in esame.
La Corte di Giustizia ha di recente ribadito che nei procedimenti aventi ad oggetto la responsabilità da prodotto, l’art. 5 punto 3 del Regolamento 44/2001, che consente di convenire in giudizio il produttore nel luogo “in cui l’evento dannoso è avvenuto”, deve essere interpretato nel senso che tale luogo coincide con quello di fabbricazione del prodotto stesso.
Il Decreto Balduzzi (Decreto Legge 158/12 del 13 settembre 2012 recentemente convertito in legge – vedi il testo coordinato